I carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni hanno denunciato un uomo di 71 anni di Pisa per esercizio abusivo della professione medica.
Cure non autorizzate con cannabis
L’uomo operava in una struttura medica senza possedere i titoli abilitativi e le autorizzazioni necessarie. Il caso più eclatante riguarda una donna di 76 anni, la quale, dopo aver pagato 210 euro, ha ricevuto due flaconi contenenti sostanze liquide di origine sconosciuta. Le analisi di laboratorio hanno rivelato che uno dei flaconi conteneva tracce di Delta-9-THC, il principio attivo della cannabis sativa.
Indagini avviate tramite social
L’uomo offriva cure “alternative” per diverse patologie. Le indagini sono state avviate grazie a un attento monitoraggio dei profili social dell’indagato e a un’accurata attività informativa, che ha portato alla raccolta di numerose testimonianze.