Prosciolta ex sindaca Deidda

Giulia Deidda, ex sindaca di Santa Croce, prosciolta dall’accusa di corruzione

Il Giudice per le udienze preliminari chiude il caso Keu, liberando la politica regionale da un lungo periodo di incertezze.

Giulia Deidda, ex sindaca di Santa Croce, prosciolta dall’accusa di corruzione

La vicenda giudiziaria che ha attirato l’attenzione mediatica si conclude con una decisione del Giudice per le udienze preliminari: «Non luogo a procedere perché il fatto non sussiste». Con questa formula, Giulia Deidda, ex sindaca di Santa Croce sull’Arno, è stata prosciolta oggi, 27 marzo, dopo essere finita cinque anni fa nel registro degli indagati per la questione Keu. La sentenza chiude un capitolo importante dell’inchiesta della DDA di Firenze, che nel 2021 aveva scosso profondamente la politica regionale.

Le accuse e il verdetto

Le accuse contro Deidda, che ha ricoperto il ruolo di prima cittadina del comune conciario dal 2014 al 2024, includevano associazione a delinquere e corruzione. L’ipotesi investigativa sosteneva che l’ex sindaca avesse svolto un ruolo di collegamento tra il mondo imprenditoriale e quello politico, favorendo il consorzio Aquarno. Tuttavia, il Gup ha rigettato tali accuse, non trovando riscontri nel caso e respingendo la richiesta di rinvio a giudizio.

La stessa Deidda ha annunciato la notizia sui social, esprimendo la sua opinione riguardo a un periodo di “sospensione” eccessivamente prolungato, come riportato dai quotidiani locali online.