Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte della Guardia di finanza di Pisa, in attuazione delle decisioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della Prefettura di Pisa. L’attenzione è rivolta in particolare al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle zone più sensibili della provincia.
Intervento nelle Cerbaie
Durante un’operazione serale mirata a contrastare i traffici illeciti, i finanzieri della Compagnia di San Miniato sono intervenuti nell’area boschiva delle Cerbaie, nel comune di Castelfranco di Sotto, località Orentano. Qui hanno arrestato un soggetto colto in flagranza per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Detenzione e rinvenimenti
L’operazione si inserisce in un dispositivo di vigilanza costante, già attivato più volte nella stessa area, che ha permesso ai finanzieri di scoprire un bivacco rudimentale, utilizzato come base operativa per attività illecite.
All’interno del bivacco, è stato arrestato un cittadino marocchino di 41 anni, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine. Questo soggetto era già stato arrestato per la terza volta nella stessa area per reati simili ed è stato sorpreso mentre stava preparando sostanza stupefacente del tipo crack, utilizzando un pentolino rudimentale e vari materiali per la lavorazione.

La perquisizione ha portato al rinvenimento di 17 dosi di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, hashish e crack, già pronte per la cessione, oltre a un coltello con lama di 26 centimetri, detenuto senza giustificato motivo.
Procedimenti legali
Nonostante i precedenti arresti e le misure restrittive già imposte, il soggetto aveva ripreso l’attività illecita nella stessa zona. Questo dimostra come l’operato della Guardia di finanza riesca a individuare tempestivamente anche comportamenti criminali ripetuti, garantendo un controllo costante del territorio.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa ha convalidato l’arresto e il Tribunale di Pisa ha disposto il divieto di dimora nel Comune di Castelfranco di Sotto.
Il procedimento penale è attualmente in fase di indagine preliminare e, ai sensi del principio di presunzione di innocenza, la responsabilità della persona indagata sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.
L’operazione evidenzia l’efficacia delle attività di controllo e contrasto messe in atto dalla Guardia di finanza, mirate a prevenire e reprimere il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, a tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini.