Aggressione in una scuola

Aggressione con forbici a scuola: “Volevo ucciderla come nel film”

L'episodio è avvenuto nel Pisano, nel palazzetto dello sport vicino all'istituto; le urla hanno evitato una tragedia.

Aggressione con forbici a scuola: “Volevo ucciderla come nel film”

“Volevo ucciderla, come nel film”. È quanto affermato più volte dalla 12enne delle scuole Secondarie di primo grado di Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa, che venerdì 10 aprile, intorno alle 9, ha ferito una compagna di classe a colpi di forbici durante l’ora di educazione motoria.

Le due ragazzine, entrambe di origine straniera, si trovavano con l’insegnante al PalaBagagli, il palazzetto dello sport adiacente alla scuola. La giovane aggressore ha attirato la compagna in bagno con una scusa; sembra che fosse partita da casa con l’intento di danneggiarla. Tra le due non ci sono mai stati precedenti litigi o alterchi. La ragazzina ha afferrato la coetanea per il collo, cercando di strangolarla, per poi colpirla al collo con un paio di forbici che si era portata da casa.

Fortunatamente, le grida della bambina ferita hanno attirato l’attenzione dell’insegnante e dei compagni, che l’hanno trovata a terra, con le mani e i vestiti intrisi di sangue. È stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in ospedale a Empoli.

I colpi delle forbici, per fortuna, non hanno reciso arterie o vene importanti, né colpito organi vitali. Dopo essere stata medicata e sottoposta a tutti gli accertamenti, è stata dimessa, ma si trova attualmente in stato di choc.

La ragazzina che ha aggredito la compagna, interrogata dai carabinieri insieme ai genitori, ha ripetuto più volte di voler uccidere la compagna di classe. Non sembra esserci un movente chiaro, né precedenti conflitti tra le due. È inquietante il fatto che abbia dichiarato di averlo visto fare in un film. Questi dettagli sono ora oggetto di indagine per comprendere dove e in quale contesto la giovane possa aver visto il film, se da sola o con i genitori, e se ci sia stata omessa sorveglianza sull’uso del cellulare.