Il ristorante ‘Da Sergio’ ha rappresentato più di un semplice locale: è diventato un vero e proprio simbolo della cucina toscana. Sergio Lorenzi, scomparso all’età di 89 anni, ha portato alla ribalta la gastronomia della sua regione, lasciando un’eredità culinaria che va oltre i confini di Pisa. Originario di Camaiore, ma pisano d’adozione, ha fatto conoscere la cucina toscana del dopoguerra anche a livello internazionale. Nel 1978, il suo ristorante ha conquistato la stella Michelin, mantenendola per ben 18 anni fino alla chiusura del locale.
La carriera di Lorenzi inizia negli anni ’50 a Milano, ma è al suo ritorno a Pisa che si afferma. Nel 1970 apre il suo primo ristorante in un vecchio garage, dove introduce per la prima volta la tagliata di manzo, un piatto che diventa un successo globale, preparato con vitellone chianino. Questo taglio, affettato trasversalmente come per il salmone, è servito su un vassoio caldo, accompagnato da fagioli cannellini con olio e pepe.
Nel 1977, Lorenzi rileva il ristorante Tre Donzelle, sul lungarno, dove apre ‘Da Sergio’, che diventa un ritrovo per attori e celebrità, da Gregory Peck a Carmelo Bene, da Eduardo De Filippo ad Andrea Bocelli. Negli anni ’90, si trasferisce nel comune di San Giuliano Terme e recentemente stava lavorando a un nuovo progetto per un ristorante con terrazza sulla Piana di Pisa, riutilizzando un’ex fabbrica abbandonata.
Nei giorni scorsi è stato pubblicato il suo libro, ‘La cucina di Sergio Lorenzi’ (Cld editore), che racconta la sua storia, a partire dalla difficile infanzia segnata dalla strage di Sant’Anna di Stazzema, e include 250 ricette, molte delle quali legate alla tradizione culinaria pisana e toscana. I funerali si terranno venerdì 2 gennaio 2026 alle 15 presso la Chiesa Sacra Famiglia di Pisa.