Tartufo da record

Un tartufo bianco eccezionale in Toscana: prezzo e beneficenza

Il tubero di 707 grammi, rinvenuto a Forcoli, venduto in un'asta per beneficenza

Un tartufo bianco eccezionale in Toscana: prezzo e beneficenza

Un tartufo bianco straordinario, del peso di 707 grammi, è stato rinvenuto nei boschi di Forcoli, in provincia di Pisa, stabilendo un nuovo record. Questo raro esemplare, scoperto da Luciano Savini della Savini Tartufi, rappresenta un simbolo di un’economia fiorente, in particolare nelle province di Firenze e Pisa, dove il tartufo è celebrato attraverso sagre, eventi gastronomici e show cooking.

Il prezioso tubero è stato protagonista di un’asta benefica che si è svolta presso l’Hotel Four Seasons di Firenze, dove è stato venduto per la somma di 2600 euro. L’intero ricavato dell’asta è stato devoluto alla Fondazione Milano25 di Zia Caterina, impegnata nel supportare i bambini in ospedale. Il valore di questi tuberi varia in base al peso e alla qualità, con il tartufo bianco che si attesta come il più pregiato. La valutazione avviene al grammo: più grande è il tartufo, maggiore è il suo valore, poiché contiene una quantità superiore della parte interna, la più ricercata.

Il valore del tartufo bianco

Il tartufo bianco è noto per il suo sapore intenso e richiede una dose minore rispetto al tartufo nero. Solitamente, si consiglia di utilizzare tra i 5 e i 10 grammi di tartufo bianco per porzione, mentre per il tartufo nero la quantità aumenta a 10-15 grammi. Il prezzo al chilo del tartufo bianco oscilla tra i 2100 e i 3500 euro, mentre il tartufo nero si colloca tra i 350 e i 600 euro al chilo. La stagionalità influisce notevolmente sui prezzi: il periodo migliore per acquistare tartufi bianchi pregiati va da gennaio fino ai mesi autunnali, da settembre a dicembre. Per il tartufo nero pregiato, i mesi ideali sono gennaio, febbraio, marzo fino a metà mese, e novembre fino a dicembre.

Un capitolo della storia del tartufo

La Toscana detiene anche un altro record nel mondo del tartufo: il tartufo bianco più grande mai scoperto, trovato nei boschi di San Miniato nel 1954 da Arturo Gallerini insieme al suo cane Parigi. Questo evento, avvenuto la notte del 26 ottobre 1954, rimane un momento memorabile nella storia dei tartufai.