È ancora ignoto il responsabile dell’omicidio stradale che ha colpito Federico Meacci, il 34enne barista della spritzeria di Piazza della Berlina, investito la notte tra il 12 e il 13 marzo in via Battisti a Pisa. L’incidente è avvenuto intorno all’una, mentre Federico tornava a casa in bici dopo il lavoro.
Federico è stato travolto da un’automobile e, dopo due giorni di agonia in ospedale, è deceduto nella terapia intensiva di Cisanello, dove era arrivato in condizioni critiche. A lanciare l’allerta erano stati alcuni passanti, che lo avevano trovato a terra, privo di sensi, a pochi metri dalla sua bicicletta.
Nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia, mentre i carabinieri del nucleo Radiomobile di Pisa stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in via Battisti e nelle zone limitrofe, nella speranza di identificare il conducente del veicolo coinvolto.
La sera dell’incidente pioveva e il locale dove lavorava Meacci aveva chiuso prima di mezzanotte per mancanza di clienti. È probabile che il 34enne abbia deciso di fare un giro in bicicletta prima di tornare a casa. Gli amici di Federico hanno lanciato un appello: “Se hai un cuore, presentati ai carabinieri”.
Federico si era sposato a gennaio e la moglie è devastata dal dolore. Il barista aveva anche un cane, che la moglie non potrà accudire. Gli amici stanno cercando una nuova sistemazione per l’animale.