È stato ufficialmente proclamato dottore magistrale in Fisica Lapo Moggi, il primo studente a completare il programma di doppio titolo Mainz-Pisa, frutto della collaborazione tra la Johannes Gutenberg-Universität Mainz (JGU) e l’Università di Pisa. Questo traguardo segna un passo importante nel percorso integrato tra le due istituzioni.
Il programma di doppio titolo
Attivo dall’anno accademico 2023/2024, il programma consente agli studenti della laurea magistrale in Fisica di seguire un percorso formativo condiviso tra Pisa e Mainz. Al termine degli studi, i partecipanti ottengono un titolo congiunto rilasciato da entrambe le università: il certificato della JGU è emesso in tedesco e inglese, mentre quello dell’Università di Pisa è disponibile in italiano e inglese. Il programma è coordinato dalla professoressa Concettina Sfienti per la JGU e dal professor Francesco Forti per l’Università di Pisa.
Il conseguimento del titolo
Nel novembre 2025, Lapo Moggi ha ottenuto il titolo presso la JGU, discutendo la tesi dal titolo “One-loop corrections to Soft Theorem in SCET Gravity”, sotto la supervisione del professor Matthias Neubert (JGU) e del professor Omar Zanusso (Università di Pisa). Con il riconoscimento anche dall’Ateneo pisano, Moggi completa formalmente il suo percorso di doppio titolo.
Un’esperienza formativa
Originario di Milano, Moggi si era trasferito a Pisa per la laurea triennale e attualmente prosegue i suoi studi a Mainz, dove è impegnato in un dottorato di ricerca su SCET QCD e fattorizzazione. «Consiglierei sicuramente, specialmente a chi intende rimanere nell’ambito della ricerca dopo la laurea, il percorso di doppio titolo», afferma Moggi. «A Mainz ho trovato un gruppo molto aperto e interculturale, che ho apprezzato particolarmente e che consiglio. È stata un’esperienza estremamente positiva; inoltre, conseguire due diplomi distinti rappresenta un valore aggiunto nel curriculum, utile per partecipare a concorsi sia in Italia che all’estero».
Il risultato ottenuto da Moggi rappresenta un primo, significativo passo per il programma Mainz-Pisa e sottolinea l’importanza delle collaborazioni internazionali nella formazione dei giovani fisici.