Il dottor Giovanni Grazi è stato designato nuovo direttore del Dipartimento medico dell’ASL Toscana Nord Ovest, succedendo al dottor Renato Galli, recentemente scomparso. Questa nomina segna un passo significativo per la sanità locale, introducendo un professionista con una vasta esperienza nel campo medico.
Il percorso professionale di Giovanni Grazi
Giovanni Grazi, laureato in medicina e chirurgia presso l’Università di Pisa, ha alle spalle una carriera ricca di successi e specializzazioni. Dopo aver iniziato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Lucca, ha proseguito come medico specialista in medicina interna, nefrologia e dialisi all’ospedale Lotti di Pontedera. Dal 2000, ha ricoperto il ruolo di responsabile della sezione dialisi e, nel 2016, è diventato direttore della medicina interna e dialisi dell’ospedale di Volterra. Nel 2024, ha assunto la direzione dell’area omogenea degenza medica, consolidando ulteriormente le sue competenze.
Contributi accademici e professionali
Grazi ha all’attivo numerose pubblicazioni nel settore della nefrologia ed è stato attivamente coinvolto in tavoli regionali per la malattia renale cronica e la nefropatia diabetica. Il suo contributo è stato fondamentale nella definizione di linee guida e percorsi diagnostici e terapeutici. Ha anche ricoperto il ruolo di project manager per il percorso diagnostico terapeutico sull’ipertensione arteriosa e ha insegnato presso il corso universitario di scienze infermieristiche, dimostrando un costante impegno nella formazione professionale.
Un impegno per il futuro
Il dottor Giovanni Grazi ha ringraziato la Direzione per la fiducia accordatagli, esprimendo il suo rispetto per il lavoro dei predecessori. Ha sottolineato l’importanza del dipartimento nel garantire qualità, appropriatezza e integrazione delle cure, ringraziando i colleghi per la collaborazione e auspicando un continuo miglioramento dei percorsi assistenziali. La direttrice dell’ASL Toscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani, ha manifestato fiducia nelle competenze di Grazi, augurandogli buon lavoro e auspicando un ulteriore potenziamento della qualità delle cure.