A San Giuliano Terme, è stato identificato un focolaio di influenza aviaria in un piccolo allevamento familiare, a seguito della morte di alcuni polli e galline. Gli accertamenti sono stati avviati prontamente, portando alla conferma della positività da parte dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana.
I veterinari dell’Asl Toscana nord ovest hanno immediatamente attuato le procedure previste: l’allevamento è stato messo in sicurezza e gli animali presenti saranno abbattuti in conformità con i protocolli nazionali. Sono in corso controlli serrati nella zona circostante, con verifiche negli allevamenti entro un raggio di tre chilometri e ulteriori controlli a campione fino a dieci chilometri.
Per precauzione, anche i membri del nucleo familiare coinvolto sono stati posti sotto sorveglianza, sebbene il rischio di trasmissione all’uomo sia considerato estremamente basso. Le autorità sanitarie rassicurano la popolazione, confermando che né uova né carne avicola sono state distribuite dall’allevamento.
Il Comune sta monitorando attentamente l’evolversi della situazione in collaborazione con l’Asl.
“Non ci sono motivi di preoccupazione per la salute pubblica” ha dichiarato il sindaco Matteo Cecchelli, che ha invitato a segnalare tempestivamente eventuali morti improvvise di animali da cortile.
Nel frattempo, il Dipartimento di prevenzione dell’Asl e l’Istituto Zooprofilattico continueranno il monitoraggio sul territorio. Attualmente non si registrano altri casi: il focolaio è circoscritto e l’attenzione resta alta.