La Biblioteca di Cascina si trasforma in un ente “diffuso”, aprendo una porta virtuale che connette i cittadini con il territorio locale. Attraverso una selezione di libri, fotografie, video ed estratti musicali, la nuova iniziativa invita tutti a visitare la Biblioteca fisicamente per consultare volumi cartacei e partecipare a eventi e incontri.
La Biblioteca Diffusa
Questo progetto si configura come un sito contenitore che intende estendere il legame tra Cascina, la sua storia e le associazioni locali, molto attive nella comunità. Gli utenti potranno sfogliare libri disponibili nella sezione di storia locale, ascoltare interviste a protagonisti del territorio e visionare materiali video, audio e fotografici che narrano le storie delle Associazioni. Un patrimonio culturale che è inscindibilmente legato alle frazioni di Cascina.
“Abbiamo collaborato con l’Amministrazione Comunale”, afferma Sergio Piane di Alkedo Produzioni, “per creare un nuovo modello di ‘Biblioteca diffusa’. Grazie alle tecnologie 4.0 e ispirandoci al concetto di transmedialità di Henry Jenkins, la ‘Biblioteca Diffusa’ evolve da semplice custode di documenti a un ecosistema narrativo. Libri, archivi digitali, podcast, video e eventi dal vivo si integrano in una storia condivisa. Ogni spazio culturale e ogni iniziativa del territorio si connettono, generando contenuti interattivi che ampliano il patrimonio comune di conoscenze e memorie locali.”
Accesso e opportunità
Gli utenti possono accedere al sito www.bibliotecadiffusacascina.it, realizzato da Alkedo Produzioni e Artes 4.0 per il Comune di Cascina, nell’ambito del “Progetto Arca – con il contributo del Consiglio Regionale della Toscana, ai sensi della L.R. n. 4/2024”. “Questo progetto”, spiegano il sindaco Michelangelo Betti e l’assessora alla cultura Bice Del Giudice, “rappresenta un’importante opportunità di valorizzazione della storia cittadina e del patrimonio custodito nella nostra biblioteca. È il risultato di un anno di collaborazione con associazioni culturali e testimoni della storia locale, mirato a portare la nostra cultura oltre le mura della biblioteca e attrarre i cittadini.”
“Il patrimonio culturale italiano”, aggiunge Paolo Dario, direttore scientifico di ARTES 4.0, “è custodito nelle biblioteche e negli archivi dei Comuni, ma è anche frutto della capacità di innovare combinando cultura e tecnologia. Iniziative come ARCA rendono accessibili i tesori italiani meno noti attraverso strumenti digitali, facendo della tecnologia un mezzo di tutela della cultura.”
I materiali multimediali disponibili sul sito sono frutto della collaborazione con le Associazioni locali, che hanno condiviso i loro archivi, arricchiti da interviste realizzate per l’occasione.
Inoltre, la Biblioteca offre un’ulteriore attrattiva: i visitatori potranno incontrare “fantasmi” storici come Michelangelo Buonarroti, il Granduca Leopoldo di Toscana e il maestro Giacomo Puccini, che appariranno in ologramma attraverso la Realtà Mista, attivabile inquadrando un QR code con il proprio smartphone. Questi personaggi digitali sono stati creati da Alkedo Produzioni utilizzando sistemi di Intelligenza Artificiale.