Censimento caditoie avviato

Avviato il censimento di caditoie, pozzetti e griglie nel territorio comunale

Circa 9.000 punti monitorati per la gestione delle acque meteoriche

Avviato il censimento di caditoie, pozzetti e griglie nel territorio comunale
È partito il censimento delle caditoie e dei pozzetti per la raccolta delle acque meteoriche su tutto il territorio comunale. Questo intervento mira a mappare circa 9.000 elementi distribuiti lungo i 535 chilometri di viabilità comunale, con particolare attenzione alle zone ad alta densità abitativa.
L’operazione, condotta dalla società in-house GeSTe, consentirà di creare una banca dati georeferenziata (GIS) completa, con fotografie e schede tecniche per ciascuna caditoia. Ogni elemento sarà classificato in base al suo stato (libera, ostruita o danneggiata), fornendo per la prima volta un quadro dettagliato dello stato della rete di smaltimento delle acque meteoriche comunali.
Il Comune ha previsto un ulteriore investimento di 60.000 euro per potenziare la manutenzione, partendo dalle aree maggiormente colpite da eventi di maltempo e che presentano le criticità più urgenti.
“Questo rappresenta un passo significativo verso una manutenzione preventiva del nostro sistema di smaltimento delle acque meteoriche”, afferma l’assessora ai lavori pubblici Fabiana Coli. “Grazie a questa mappatura completa, possiamo pianificare gli interventi iniziando dalle aree che hanno sofferto maggiormente durante le recenti piogge intense. Si tratta di un cambio di passo nella gestione del territorio, volto a ridurre allagamenti e problemi idraulici.”
Il censimento coinvolgerà tutte le caditoie e i pozzetti della rete di raccolta delle acque bianche su tutto il territorio comunale. Per ciascun elemento saranno registrate le coordinate GPS, scattate fotografie geolocalizzate e compilate schede tecniche che indicano tipologia e stato di manutenzione.
La banca dati sarà utilizzata per pianificare cicli di pulizia preventiva per aree specifiche e per stabilire le priorità negli interventi di manutenzione correttiva, con l’obiettivo di ridurre drasticamente gli interventi urgenti e migliorare la gestione del deflusso delle acque meteoriche.