Contributo per studenti

La Scuola Normale aumenta il supporto agli studenti con basso reddito

Il nuovo stanziamento prevede oltre il 60% dei fondi destinati a chi ha un ISEE sotto i 40.000 euro

La Scuola Normale aumenta il supporto agli studenti con basso reddito

La Scuola Normale raddoppia il sostegno economico per gli studenti meno abbienti. A partire dal prossimo anno accademico, l’istituzione accademica aumenterà l’importo delle borse destinate agli allievi iscritti al corso ordinario, passando da un contributo fisso di 1.280 euro a una nuova borsa annuale di 5.000 euro. Questo importo decrescerà in base all’ISEE, fino a 500 euro per gli ISEE superiori a 70.000 euro. Rimangono gratuiti il vitto presso la mensa e l’alloggio nei collegi per tutti gli studenti, indipendentemente dalla loro situazione economica, così come i contributi per la mobilità nazionale e internazionale.

Cambiamento di paradigma

Questo nuovo approccio rappresenta un significativo cambiamento rispetto al modello uniforme di contributo didattico. L’obiettivo è coniugare merito e mobilità sociale, rendendo possibile lo studio fuori sede anche per chi non ha il supporto economico della famiglia. Il nuovo sistema si applicherà agli studenti in ingresso nel 2026/2027, ma un regime transitorio garantirà benefici anche per coloro già iscritti, grazie all’aumento dello stanziamento e alla decisione dell’assemblea degli studenti di ridurre il contributo per le fasce ISEE più alte.

«È un passo in avanti decisivo per rendere davvero possibile studiare in Normale a tutte le studentesse e gli studenti che vogliono affrontare il concorso – commenta con soddisfazione il Direttore Alessandro Schiesaro. La Normale garantisce vitto e alloggio gratuiti a tutti, ma il costo della vita fuori sede penalizza chi non ha alle spalle una famiglia in grado di offrire un sostegno economico. Mi fa molto piacere che l’Assemblea degli Studenti abbia deciso di contribuire concretamente alla realizzazione di questo progetto. Grazie al loro sostegno e a un incremento dei fondi a bilancio possiamo estendere da subito molti dei nuovi benefici anche a chi è allievo della Normale in corso.

Adozione e impatti

Il nuovo provvedimento è stato approvato dal Senato Accademico martedì 31 marzo e entrerà in vigore dal prossimo anno accademico. La Scuola Normale non prevede il pagamento di tasse universitarie, e la nuova borsa permetterà anche il rimborso integrale delle rette dovute all’Università di Pisa o di Firenze per studenti con un ISEE fino a circa 65.000 euro. Attualmente, la Scuola investe oltre 800.000 euro tra contributo didattico e rimborso delle tasse universitarie. Con il nuovo sistema, oltre il 60% dei fondi sarà destinato a favore delle fasce ISEE sotto i 40.000 euro.