A circa 10.7 anni luce dalla Terra si trova un mondo con caratteristiche analoghe al nostro. Si tratta di GJ 887d, un pianeta extrasolare che potrebbe avere acqua liquida sulla sua superficie e non essere soggetto a tempeste stellari eccessive, due condizioni ritenute fondamentali per la possibile esistenza della vita.
La scoperta è stata realizzata da un team di ricerca internazionale, guidato da scienziati dell’Università di Gottinga, e comprende anche il gruppo di Cosmologia della Scuola Normale di Pisa, con la partecipazione di Fabio Del Sordo.
Il pianeta orbita attorno a una nana rossa, GJ887, che è più fredda e ha una massa pari a circa la metà di quella del Sole. Questo sistema solare è composto da 4 o 5 pianeti, rendendolo simile al nostro.
Questa scoperta rappresenta un passo significativo nella continua ricerca di vita extraterrestre. Tuttavia, la distanza che ci separa da GJ 887d rimane un ostacolo notevole: anche utilizzando il veicolo spaziale più veloce mai realizzato, ci vorrebbero oltre 17.000 anni per raggiungere questo potenziale nuovo mondo.